A start

Homer's head in waterDopo un anno, ritorno a lezione.

Mi sento un po’ vecchio: gli studenti intorno a me si distraggono spesso, fanno casino e mi infastidiscono. Mi sento maledettamente vecchio. Non vecchio nel senso di vetusto, ma sento che non dovrei essere lì, insieme a loro. Ma so anche che c’è un motivo: loro non hanno fretta di finire, non sentono il loro stesso fiato sul collo, sanno che avranno una "seconda possibilità".

Per me invece è questa, la seconda possibilità. Ricominciamo daccapo, ma con un modo di fare diverso. Con un obiettivo, chiaro in mente. Via uno, sotto l’altro. Non passo? Riprovo. Ma non senza aver sfruttato ogni possibilità: ricevimento, lezioni, appunti, compagni, libri e incantesimi di quarto livello.

Come dice il saggio: "ce la farò? Boh."

(nell’immagine: Homer si sente il suo stesso fiato sul collo)

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