The needle and the damage done

Non ho mai apprezzato i pettegoli, chi ama farsi gli affari degli altri e, appena viene a sapere qualcosa, ne sparla in giro.
Non ho mai apprezzato le mamme apprensive, quelle di "fammi vedere le braccia, ma che razza di faccia… ma ti droghi?" (cit.)

Però sapere che il moroso di una ragazza alla quale tengo molto, della quale in un certo modo mi sento perfino un po’ responsabile, è stato arrestato con 5 grammi di eroina, sapere che un suo amico l’anno scorso era morto in un incidente stradale "fatto come un cavallo" e un altro ancora, che conosco e in effetti non vedo in giro da un po’, è stato trovato sull’argine dell’Adige mentre guidava pieno di coca e gli hanno ritirato la patente per un anno… mi fa pensare che davvero forse vivo con gli occhi felpati di prosciutto. Perché un po’ immaginavo, un po’ sapevo, ma pensavo sempre che fossero esagerazioni di paese, le solite leggende che si alimentano riguardo a personaggi che vengono additati come "poco di buono", invece magari sono solo dei bulletti in cerca d’attenzione.

Sapere poi che, mentre arrestavano il tizio di cui sopra, con lui c’erano tre minorenni, tra cui un ragazzo che conosco bene, a cui per anni ho dato ripetizioni, in un certo modo mi inquieta. I suoi genitori mi avevano chiesto, una volta, "ma i tipi con cui esce… tu li conosci?", e io avevo detto loro che sì, non sono certo dei tipi raccomandabilissimi, ma mi sembravano tutto sommato inoffensivi. Ma vendere eroina a dei minorenni non è per niente inoffensivo.

Non penso che verrà incriminato, né incarcerato, vuoi perché minorenne o perché effettivamente la roba l’hanno trovata addosso solo a quello più grande dei cinque presenti. Probabilmente non finirà in carcere neppure lo spacciatore, visto che è incensurato, ma so già come andrà a finire: sparirà dal paese, qui intorno non riuscirà più a trovare un lavoro decente, forse sentirà dentro di se’ una specie di risentimento nei confronti di "chi lo ha fregato", che chissà come vorrà o riuscirà a sfogare.

Ammetto che la prima, primissima sensazione che ho provato, quando l’ho saputo, è stato "ben gli sta! Così impara a sentirsi il re del mondo!". Poi mi sono disgustato di questo pensiero, e ora non provo che tristezza.

Il colpo finale me l’ha dato rivedere Dogville, ieri sera, e rendermi conto di come le dinamiche di paese siano, inesorabilmente, sempre le stesse. Anche nella mia testa non c’è un granché di nuovo.

Grace: So I’m arrogant. I’m arrogant because I forgive people?
The Big Man: My God. Can’t you see how condescending you are when you say that? You have this preconceived notion that nobody, listen, that nobody can’t possibly attain the same high ethical standards as you, so you exonerate them. I can not think of anything more arrogant than that. You… you forgive others with excuses that you would never in the world permit for yourself.

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