Sorge una domanda…

In mattinata il portavoce di Berlusconi, Paolo Bonaiuti, si era preso l’incarico di ribattere al leader dell’Unione: «Se c’è un esempio di politico che non ha mai fatto, che non fa e che non farà mai affari, quello, caro signor Prodi, è il presidente Berlusconi»

vi sembra che qualcosa non torni? Date un’occhiata qui e qui, magari smetteranno di fischiarvi le orecchie…

da www.corriere.it

Annunci

7 Responses to “Sorge una domanda…”


  1. 1 utente anonimo 07/01/2006 alle 13:12

    Non so come dire ma ultimamente mi è sembrato di vedere qualcun altro oltre a Berlusconi con le mani sporche di marmellata…
    Guardate qui e qui e qui e qui e qui.

  2. 2 WhiteFang 07/01/2006 alle 15:03

    Sicuro!
    Non solo, ma la cosa da un enorme fastidio, almeno a me, perché:

    1- non si può replicare con: “è un abuso del mezzo dell’intercettazione. Le telefonate dei parlamentari devono rimanere segrete”. Che si diffonda o meno l’intercettazione le parole che sono state dette non cambiano, senza contare che dalla sinistra non vorrei sentir parlare di “privilegi da parlamentare”.

    2- E’ indecente come la principale motivazione che spingerebbe ad un “mea culpa” sarebbe l’evitare di perdere il 2-3% dei voti alle primarie

    Va però anche detto che nessuno, almeno che io sappia, ha avuto nella sinistra la faccia tosta di pronunciare una frase come quella di Bonaiuti, chiaro esempio di come questo governo stia attuando in modo sistematico un metodo ormai infallibile: “se dobbiamo dire una bugia, diciamola grossa”. Infatti tutti dubitano delle parole del pescatore al bar, ma nessuno pensa che possa mentire anche il portavoce del capo del governo, soprattutto su questioni delicate.
    Non ho sentito dire da nessuno “Fassino non ha fatto nessuna telefonata”, non ho sentito nessuno negare l’evidenza. Molte persone si sono schierate, per pararsi il culo, dietro il velo dei privilegi parlamentari, ma il prendere per i fondelli gli italiani guardandoli negli occhi mi sembra sempre di più una caratteristica peculiare, e fondamentale, di questo governo.

  3. 3 utente anonimo 07/01/2006 alle 16:13

    Mi sembri un pò ingenuo quando dici: “nessuno pensa che possa mentire anche il portavoce del capo del governo, soprattutto su questioni delicate” oppure “nessuno, almeno che io sappia, ha avuto nella sinistra la faccia tosta di pronunciare una frase come quella di Bonaiuti”. Credi che gli esponenti di sinistra non siano in grado di difendersi dalle accuse, rigirando la frittata se serve? E’ il mestiere dei politici farlo. E quale sarebbe il vincolo che dovrebbe trattenere gli esponenti politici di un certo livello dal mentire? E allora i sindaci di paese possono dire quello che vogliono, tanto sono meno autorevoli?
    Questa faccenda di classificare le iniquità e di sentirsi sollevati perchè una certa fazione mente di meno o con più discrezione non mi convince, occorre rendersi conto che la corruzione è da condannare comunque, ed è trasversale agli schieramenti politici.

  4. 4 utente anonimo 07/01/2006 alle 16:25

    Sono d’accordo con il post #3,sinistra e destra fanno schifo allo stesso modo, un giorno “mangia” uno, un giorno tocca all’altro…

  5. 5 WhiteFang 07/01/2006 alle 16:35

    Hai decisamente travisato quanto ho detto.
    Che la corruzione sia diffusa, trasversale e da condannare sempre è un dato di fatto. Non è di questo che parlava il mio post né il mio commento.

    Quando ho scritto “nessuno pensa che possa mentire anche il portavoce del capo del governo, soprattutto su questioni delicate” avrei dovuto mettere un ‘purtroppo’ tra ‘nessuno’ e ‘pensa’. Intendevo infatti dire che più una persona ha potere, più la sua voce risuona come attendibile, quando in realtà la sua capacità (e convenienza) di mentire non è affatto diminuita, anzi.

    A grandi poteri, come insegna l’Uomo Ragno, si accompagnano sempre grandi responsabilità.

    Non esiste nessun vincolo che dovrebbe trattenere gli esponenti politici di un certo livello dal mentire. Non dovrebbero mentire e basta.
    Non per chissà quale imperativo morale, ma perché non dovrebbero semplicemente averne bisogno, se fossero onesti e soprattutto se avessero a cuore la giustizia e l’interesse di tutti, non solo il proprio o di chi la pensa come loro.

    Mi rendo conto che ciò è poco umano, ma non per questo non ci si dovrebbe sforzare di attuarlo. Una menzogna sistematica ed elevata al rango di “verità dogmatica”, quali sono ad esempio le dichiarazioni di Berlusconi e dei suoi portavoce su temi come la guerra ed il conflitto di interessi, mi disgusta e non può che andare contro questo ideale di politica onesta nel quale ancora spero (forse per la mia giovane età).

  6. 6 utente anonimo 07/01/2006 alle 19:11

    Condivido il tuo discorso. Mi permetto solo di invitarti a riflettere sui fatti oltre che sulle dichiarazioni, e a stare in guardia verso le possibili bugie meno grossolane e per questo più difficili da individuare.

    Grazie per l’occasione di riflessione.

  7. 7 WhiteFang 08/01/2006 alle 03:19

    Grazie a te! Spesso l’indignazione porta alla cecità, discutere aiuta a mantenere una visione limpida. 🙂


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: